Inserito da: monikainviaggio | 26 Settembre 2009

Seconda Stella a Destra…dritto sino al mattino.

Le persone crescono, le persone cambiano…gli anni divorano quello che è stato portandosi via quoi cambiamenti così duri da raggiungere che svaniscono quando meno te lo aspetti…lo vedo su di me, lo vedo sulle persone che amo. Lo vedo perchè il tempo passa e nonostante nessuno sembri farci caso nella vita reale il viaggiatore lo scorge…subito, a volte silenziosamente a volte no…

Cambiano i lineamenti, gli occhi un po’ più stanchi, a volte anche il colore della pelle varia…saranno i fumi dello smog o le troppe lampade chi lo sa?

Non sono nessuno, forse una o centomila chi lo sa…ma vedo il mondo che cambia e lo noto costantemente in ogni cosa.

Le due fazioni: il buono e il cattivo, il bianco e il nero…ma oggi come non mai ho imparato a vedere anche il grigio…persone che cercano di sopravvivere adattando tutto ciò che vorticosamente gira intorno ad un sistema…cercando di sentirsi potenzialmente libere. Incatenati lo stesso.

Non so se sia giusto e non giudico…se lo faccio lo faccio solo per compiacere me stessa e non vorrei ferire nessuno…ma io sono fuori. sempre più fuori. Problema o no che sia…al momento nn c’è nessun’altra soluzione…e sono fiera di fare quello che faccio. Cercare in continuazione quella piccola fiamma che mi permetta di sentirmi viva in un mondo pieno di morti che camminano.

Al mattino ci arriviamo…mettiamola così…OGNUNO A MODO SUO…

F  R E E D O M  T O  B E !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Inserito da: monikainviaggio | 22 Settembre 2009

I “The End” della vita. pillole.

Oggi mi sono presa una giornata di ozio puro…la mia schiena lo reclamava, ho passato la mia giornata sfogliando pagine di diari vecchi, riprendendo foto dalle scatole del passato…ho fatto un viaggio nei ricordi…da quando sono tornata non ho ancora acceso la tv…ascolto musica, scrivo…e penso a quante cose stanno per cambiare…

La vita è sempre una sorpresa, è come se prima di partire stessi sistemando quelle due tre cosine che dovevo sistemare, porte rimaste semiaperte, pagine che dovevano regalare il the end finale…

Momenti emozionanti, attimi che sembrano durare una vita…ma che in realtà svaniscono prima che ci si renda conto di cosa davvero sta succedendo…

Progetti, e sogni che prendono forma…grazie per avermi dato la possibilità di essere quello che sono…grazie.

Inserito da: monikainviaggio | 13 Settembre 2009

A una settimana dalla fine della stagione estiva 2009!

E anche l’estate 2009 è terminata…quasi nn ci credo, crocine sul calendario ed eccomi qui ad una settimana dalla partenza per il rientro a casa.

Da maggio a settembre senza sosta, e anche questa estate il tempo di non pensare a nulla, tanto lavoro ma anche tanti nuovi progetti…progetti relativi a qualche cambiamento che avverrà, un po’ di paura ma tanta fiducia…

Innanzi tutto non vedo l’ora di riabbracciare i miei amici che ho sentito anche se a distanza, riabbracciare un’affetto a me molto caro…senza riserve perchè nella vita questa è stata forse la lezione più importante di tutte…basta progettare a lungo termine…lavoro, amore, amicizie…ma cogliere ciò che di bello germoglia nel mio giardino…e penso che se un qualcosa manca a tal punto sarebbe proprio un peccato non coltivarlo…poi quello che succederà…lo lasciamo decidere al destino…

Una casa, una macchina, pochi soldi ma tanti sogni e speranza…così apro un’altra parentesi della mia vita, una parentesi che finalmente mi permetterà di dedicarmi a me e a quello che mi fa stare bene…nn ci credo ancora, sono talmente felice che non potrei nemmeno essere in grado di quantificarlo.

Dall’altra parte poi c’è sempre il dispiacere di salutare le persone che anche questa stagione mi hanno sopportato, stagione per me dura perchè lontano dai miei affetti e dalle mie abitudini consolidate da terzo mondo…Persone che mi sono state vicine, persone che mi hanno aiutato a superare i momenti difficili…persone che si sono guadagnate davvero un posto nel mio cuore.

Tra un po’ sarà ora per me di scrivere le lettere di saluti, mia personale usanza…e già ho le lacrime agli occhi…ma io sono fatta così…che ci posso fare?….nulla…semplicemente Monika

Inserito da: monikainviaggio | 9 Settembre 2009

Ci siamo Quasi…

La lunga attesa è quasi terminata…e sembra tutto essere pronto per il viaggio che mi riporterà a Zanzibar…finalmente una tanto attesa pausa che spero possa aiutarmi a finire di trovare le risposte che cerco…un viaggio questa volta senza sicurezza alcuna, un viaggio della speranza che spero possa aiutarmi a finire di comporre il puzzle della mia vita gironzolante degli ultimi anni…consapevole che mi mancherà il mio lavoro, le mie responsabilità e tutto il resto…osserverò dall’esterno una Monika che per l’ennesima volta decide di rimettersi in gioco, da sola…per vedere sino a dove ancora sia in grado di arrivare…e spero e credo che anche questa volta…il mio Dio, non mi abbandonerà…perchè nn lo ha mai fatto…perchè ho fede.

Ogni mattina quando mi sveglio  vedo l’aereo che atterra a zanzibar e sento già il calore tra le braccia di quanto potrò riabbracciare tutti i miei amici folli…persone con la quale devo ancora condividere qualcosa…mamma mia che emozione. Tornare a risentire gli odori africani e osservare seduta fuori dal finestrino della mia jeep quella terra rossa e colorata…clacson, biciclette, polli, pesce, odori acri, kanga, bambini…palme e il cielo infinito…per arrivare poi ove?…lo so ma non ho ancora ben capito…….

mi addormento pensando a questo e mi risveglio pensando a questo….mai era capitato che avessi dentro una spinta così forte per tornare in un luogo…sarà la cosa giusta? chi lo sa…c’è sempre tempo per tornare a casa….

Inserito da: monikainviaggio | 30 Agosto 2009

I cambiamenti…da vivere come una ventata di Aria fresca….

Ci sono dei momenti nella vita in cui si sente il desiderio irrefrenabile di cambiare qualcosa…e forse è arrivato anche il mio momento.

Amante del mio lavoro mi rendo conto che forse una pausa di riflessione sia necessaria per riprendere in mano la mia vita, e tornare a ricordare a me stessa che non sono solo le problematiche delle altre persone così importanti…ma provare a dedicarmi del tempo vero per capire cosa davvero desidero dalla mia esistenza…e spegnere il telefono cellulare per qualche ora senza il peso della responsabilità che assale anche la notte quando si è troppo apprensivi.

Mi prendo una pausa soddisfatta del lavoro svolto in questi anni, mi prendo una pausa consapevole delle mie capiacità e di cosa ho fatto e la soddisfazione più grande l’ho dalla forza che mi ha sostenuto ed aiutato a portare avanti le piccole missioni che mi sono state affidate…e niente paga di più della soddisfazione personale…in questo mondo dove il dio denaro ha mangiato le anime delle persone riducendole a basare tutto su di esso.

Il denaro, quante persone ho visto non riuscire più a comandare il proprio cuore…

Mi rendo conto di quante cosa abbia imparato negli ultimi anni, di quanta forza non so da dove sia riuscita a tirare fuori per fronteggiare la vita sempre e comunque sola…e oggi inizia a pesarmi.

Mi pesa rendermi conto di quanto sia importante una carezza o un bacio quando i problemi sembrano nn svanire mai, mi rendo conto delle poche persone alla quale ho dato l’opportunità di aiutarmi quando necessitavo…di quanto il mio orgoglio mi abbia a volte distrutto…il voler fare sempre tutto uccidendomi piano piano senza volerlo ammettere…

tra un mese ho 27 anni e mi sembra ieri quando avevo messo la mia vita nelle mani di una persona che mi ha ucciso…mi sembra ieri quando ripenso che stavo organizzando il mio matrimonio per sopperire alla mancanza che avevo dentro…mi sembra ieri quando nei miei sogni riuscivo a vedere solo i miei bambini…e oggi? tutto è cambiato…

Vedo un mondo che mi fa paura, vedo che sta schiacciando chi ha schiacciato lui senza un minimo di rispetto…a volte la sera cerco di mandare via i pensieri relativi a tutto ciò che sta accadendo…sento il peso sulle mie spalle e la testa che mi scoppia e ancora non ho imparato a svuotare la mia testa da questi pensieri che mi fanno paura.

E’ ora di mollare la presa e provare a riposarmi da tutto. chissa se mai riuscirò a farcela…chiedo aiuto a Dio tutte le sere.

Osservare il cielo e non vedere nemmeno una particella di futuro…ancora non so se la cosa sia positiva o negativa ma per la prima volta nella mia vita so che devo tornare da dove sono venuta e mettere tutto nelle mani di quel qualcuno che sta sopra tutto…

Cerco fiducia nella vita e in ogni cosa bella che spero mi accadrà….

Inserito da: monikainviaggio | 19 Agosto 2009

La visualizzazione che mi fa stare bene…

Tutte le sere prima di addormentarmi vedo la mia casa, la mia spiaggia, il mio oceano e le mie stelle…mi addormento serena. Mi sveglio il mattino e mi rendo conto di stare in Italia, quella nazione che continua a crearmi costanti disagi, quella nazione ove non vedo nemmeno l’ombra della giustizia della quale tanto si parla, quella nazione che tutti i giorni aggiorna l’ansa di notizie terrificanti che raggiungono il mio mobile e mi disturbano.

Che tristezza mi arreca il mio paese e ancora più triste è la tristezza di essere triste.

Sento di fare la cosa giusta, sento di aver lasciato qualcosa in sospeso che riprenderò non appena sarò li e non appena capirò cosa sia, nel frattempo cerco di studiare un po’ di swailii…così col piffero che mi fregano!

Per l’ennesima volta nella vita mi rendo conto che quelle maledette porte che ho cercato di chiudere con mille piedistalli ancora tornano ad aprirsi, non basta mettere davanti scaffali, mobili, divani…si aprono comunque e mi continuano a mostrare ciò che tempo fa ho voluto rinnegare a me stessa. Ancora oggi sono più forti di me, ancora oggi comandano loro, gli spiriti dell’ingiustizia, quegli spiriti che si fanno beffa delle brave persone, quegli spiriti che continuerò ad esorcizzare a costo di perdere tutto, anche la vita, per una buona causa.matta? si..menefreghista? mai…se dovessi diventarlo decreterei la mia morte interiore che è quello che non accetto minimamente.

non abbandonerò mai nella vita anche solo un quarto dei valori che porto dentro per cedere alla risata che fa passare tutto, non quando non lo ritengo corretto e opportuno e ne tantomeno quando nn lo condivido.

Non quando qualcuno cerca di essere preciso nel suo lavoro per prevenire determinate cose, non quando uno s’impegna e ci mette costantemente l’anima in quello che fa per poter andare a letto sereno la sera, situazione che ormai quasi ho dimenticato in questo vortice di merda che costantemente mi tocca vedere e toccare con mano.

Non smetterò mai di lottare per ciò che ritengo giusto, non smettero mai di cercare di sedare la pazzia che mi salta addosso quando questo vedo…la superficialità, la risata altrui su cosa che reputo serie…non smetterò mai di far capire a chi amo CHI SONO. IO SONO COSI’ E NON POSSO CAMBIARE…se la guerra è necessaria, come sempre sarò in prima linea e se devo essere annientata lo sarò per qualcosa in cui ho creduto sino la fine.

Non accetto la sufficenza e il finto buonismo, inorridisco e costantemente aspetto che la gente mi guardi negli occhi per esporre il suo punto di vista perchè i miei resteranno fissi e non si abbasseranno per nulla al mondo, sbagliato? forse si, ma sai che c’è? non m’interessa.

Non sarò mai come la gente mi vuole, io sono io che vi piaccia o no. questa è la frase con la quale mi addormento la sera, hanno tentanto di cambiarmi ma non ci sono riusciti e credo che non sarà certo questo il momento in cui qualcuno sarà in grado di farlo.

Vorrei solo che le persone che mi hanno conosciuto davvero e si preoccupano per me stiano serene perchè questa mia lotta personale nei confronti della vita è solo mia, ed il vedere che loro siano in grado di viverla diversamente mi rende felice, deve essere così. chiedo solo che venga rispettato ciò che IO sono, e non credo di chiedere nulla di così grande.

Ci sono giorni in cui ho il mondo in mano, e lo faccio girare tra le dita, altri come questo ove mi rendo conto che tutto ciò per la quale m’impegno per la tranquillità altrui venga svalutato e probabilmente non capito…e forse ora, è giunto il momento in cui inizi a diventare egoista, e povera come la maggior parte delle persone che conosco, persone che non conoscono nemmeno il valore della tranquillità psicofisica degli altri pensando solo alla loro.

Rispetto le scelte di tutti e aspetto che chi mi ama rispetti le mie, non vedo l’ora di chiudermi nel mio piccolo mondo senza dover rendere conto a nessuno di chi sono e cosa faccio e soprattutto perchè lo faccio.

uccisa dalla superficialità attendo risvolti, è proprio vero che c’è sempre da imparare,

Inserito da: monikainviaggio | 10 Agosto 2009

L’amore…è solo una parola?

Questa frase mi risuona nella testa da quando l’ho sentita in radio. L’amore…è veramente da moltissimo tempo che non scrivo nulla sull’amore, amore, quella parola che ha un numero troppo elevato di significati e per questo nonostante possa sembrare un argomento semplice, per me, non lo è mai stato.

Finalmente dopo anni di duro lavoro su me stessa posso dire di aver superato la fine di una storia importante, la fine di una storia che mi ha cambiato, una storia che mi ha portato a morire per amore ma questa storia la conosco solo io e nessun altro.

Se qualcuno oggi dovesse pormi la domanda : “Secondo te si può morire per amore?” risponderei si, senza nessuna riserva.

Sono morta e risorta dopo un viaggio lungo quanto un pezzettino di vita e quando ripenso a lui oggi, faccio un sorriso e mi auguro che stia bene, perchè la parte che io amavo di lui è morta insieme a me, ora è un’altra persona, che non conosco e non m’interessa nemmeno conoscere.

Lunghi anni a pensare a cosa avevo perso, a quell’amore ancora forse troppo immaturo che mi ha succhiato l’anima…un amore che finendo mi ha dato la possibilità di scoprire chi sono davvero, e continuo a ripetermi che nella vita tutto accade per un motivo, e oggi lo so.

Sono ricca di esperienze che tutti i giorni mi aiutano a capire qualcosa in più, mi reputo fortunata e la mattina cerco sempre di non dimenticare di ringraziare Dio per tutto ciò che posseggo, dando valore soprattutto alle cose che non si toccano e che non si possono vedere…ma l’amore, che grosso punto di domanda…

A volte mi chiedo se il mio cuore abbia deciso di congelarsi o se lo abbia obbligato, mi chiedo quando arriverà il momento in cui tirandolo fuori sarò in grado di costruire di nuovo qualcosa con qualcuno, di importante, ma ancora mi fa paura…

Posso avere tutto ciò che desidero, e questo è quello che più di tutto mi fa sentire donna, ma infondo essere donna vuol dire anche saper mettere le proprie fragilità tra le braccia di un uomo che deve essere troppo bravo per maneggiarla con cura.

Osservo coppie che con gli sguardi persi nel vuoto non comunicano, non ridono, non condividono…e piuttosto che vivere come loro preferisco sola tutta la vita, maledetta dannazione, che oggi in realtà potrebbe anche farmi meno paura rispetto a tempo fa…

l’amore…bussa alla mia porta, e forse un giorno sarò pronta ad aprirti….

Inserito da: monikainviaggio | 9 Agosto 2009

Cos’è il Mal D’africa??…ora ve lo so spiegare…

Dopo quasi quattro mesi d’Italia so in cosa consiste il mio mal d’Africa…

Ricordo di aver chiesto a tutti i miei più cari amici di descrivermi il mal d’africa e nessuno di loro ha saputo spiegarmelo con parole e dettagli ben chiari, personalmente ora so di cosa si parla…

Sono stata in tantissimi posti negli ultimi anni, ho avuto modo di confrontarmi e vivere diverse realtà, ognuna un piccolo mondo a se e in ogni posto ho avuto anche solo per un attimo, qualche giorno o qualche settimana voglia di tornarci, questo probabilmente per il forte senso di adattamento che la mia mente, il mio cuore e il mio corpo ha sviluppato..ma l’Africa..un’altra storia.

Ricordo con amore i caraibi, e i sorrisi delle persone che con due passi di merengue vivevano la loro giornate, il rigore delle maldive, isole fuori dal mondo posizionate in un’angolo di paradiso riservato solo a pochi eletti…

ma l’Africa…non ha pari.

L’unico posto in cui scesa dall’aereo mi ha creato un senso di smarrimento, di abbandono…sono stati circa 40 minuti di strada in un’ambientazione che a tratti mi ricordava la repubblica dominicana, ma i tratti delle persone più incisivi e questa pelle molto scura rispetto alle popolazioni frequentate mi hanno fatto viaggiare con la fantasia per cadere con un forte tonfo nelle pagine reali di quel libro che racconta di persone che vivono nelle capanne di fango e paglia, di persone che non hanno neanche le scarpe per percorrere le poche strade lunghe costruite grazie al forte afflussi di turismo…ancora non sapevo che quella strada l’avrei imparata a memoria e percorsa anche nella solitudine e nel silenzio notturno che mi concedevo per staccarmi dal resto del mondo…

Africa, che mi ha sfidata e mi ha fatto vincere. Africa che mi ha messo davanti a delle prove personal, pratiche e tecniche difficili da raccontare. Africa che mi ha reso forte e mi ha dato la consapevolezza di quanto abbiamo e di quanto non dobbiamo neanche pretendere di avere.

Africa che sull’orlo della vittoria mi stava buttando fuori vincendo…Africa che dopo svariate prove mi ha accolto nella sua pancia e mi ha aperto un mondo nuovo fatto di consapevolezza, dolore e tanta forza.

Africa, che con la sua energia è in grado di assorbirti in un secondo e ributtarti fuori rigenerato da tutto e tutti.

Africa che mi ha fatto vincere la paura più grande, quella che ogni essere umano vive dentro il suo essere, Africa ove puoi essere chi vuoi, quando vuoi e come vuoi, solo tu e lei…madre terra e cielo.

Ricordo gli attimi che mi dedicavo, Pochi per colpa di un lavoro che mi ha assorbito completamente ma che meraviglia…illuminata solo dalla luna in impegnate conversazioni con le stelle sempre sotto il controllo della regina che Regna in Africa…unica e indistinta Luna.

Porsi delle domande e ritrovare le risposte in ogni cosa, negli occhi di un bambino che ti guarda con la consapevolezza di un adulto o semplicemente osservano distese di palme costellate di villaggi pitturati dai colori sgargiante dei kanga delle mamy…

l’odore dell’africa, che ogni tanto la notte passeggia sotto il mio naso…

Il colore rosso della terra che sembra non sbiadire mai, il rumore delle pietre spaccate da donne incinta con un neonato sulle spalle. Il Buio assoluto della notte disturbato da qualche lampada a olio posizionata sui tavoli con scacchiere ornate da tappi di bottiglia.

Come ho amato le notti africane, i miei tragitti nella solitudine che amavo perchè piena di risposte…spegnere la jeep in mezzo alla strada e ascoltare il mondo non ha prezzo, neanche il cd new age più in voga può dare un minimo della sensazione che quei suoni ascoltati dal vivo possono regalare.

Africa terra ove nessuno ti controlla, fuori dal “grande fratello” della vita dove devi essere ciò che gli altri vogliono tu sia. Africa che ti pone costantemente davanti ad una scelta, Scelte che ti portano oltre ogni confine…ma solo se lo vuoi. Africa, terra ove se non sei abbastanza forte da saper scegliere vieni schiacciato da tutto ciò che può anche farti stare bene…ma il bene vero è tutta un’altra storia…

Africa, terra ove ho lasciato qualcosa in sospeso senza sapere ancora esattamente cosa. Africa che tornerà ad ospitarmi e rilancio la sfida…ma questa volta mamma Africa, sarà più dura la nostra lotta personale…ma sempre con il vantaggio che hai piantato nel mio cuore…la mia estrema voglia di tornare ad essere tua…

Inserito da: monikainviaggio | 29 Luglio 2009

La Rivincita del Mondo…

Eccomi qui, dopo mesi di assenteismo classico alla Monika’s style…ci sarebbero milioni di cose da dire, tra le quali che sono passati mesi senza che nemmeno in realtà me ne sia accorta. costretta ad un riposo forzato ho ripreso a riflettere sulla vita, sul mondo in generale e probabilmente vedendo le fiamme ardere la sardegna negli ultimi giorni mi sono risvegliata da un sonno nella quale troppe volte continuo a rifugiarmi per scappare poi da cosa ancora non l’ho capito…

Meditazione e riflessioni sulla mia vita lavorativa non credo ce ne siano più da fare, l’immensa delusione accusata mi fornisce già le risposte della quale necessito, solo la consapevolezza di aver passato gli ultimi anni dedicando anima e corpo al mio lavoro mi solleva e mi rende soddisfatta del mio operato, a prescindere che qualcuno lo abbia apprezzato o meno, forse è ora di uscire da questo uovo ovattato nella quale mi sono rifugiata per non pensare alla mia vita privata…passano gli anni e probabilmente non accettando questa condizione continuo a pensare…ma monika cosa farà da grande? e la cosa divertente è che lo so…

Un libro pronto. Ma ancora incompiuto. Ultimamente mi sveglio nel cuore della notte, ovunque io sia…dato che la prerogativa della mia vita è diventata non avere una base fissa, e mi chiedo “Monika ma dove stai andando esattamente?”… Credo che ogni essere umano giunto qui abbia una missione e mia qual’è? il fatto di non avere ancora una risposta certa mi fa male. mi arrotola lo stomaco e continuo nell’imperterrita ricerca di qualcosa…

Sento sotto i piedi una terra arrabbiata e mi crea disagio, un mondo sofferente che si sta ribellando con tutte le valide ragioni per farlo, un mondo che ci ha fornito ogni cosa per stare bene, e forse sono troppo pochi quelli che lo hanno capito davvero…

La mia Italia, terra nella quale continuo a non sentirmi a casa, nazione che mi priva della mia libertà d’essere…come posso vivere in un posto che non mi fa sentire libera? non posso andare contro il mio essere e la mia lotta personale continua…

Molti lo vedono come egoismo, e questa è un’altra condizione che non mi aiuta nell’evoluzione del mio io più profondo, non si può rinnegare la propria patria…ebbene io me ne taglio fuori, con il dispiacere consapevole di arrecare dolore a chi mi ama…ma chi mi ama sa che qui o in capo al mondo io ci sono sempre.

Io sono col mondo e oggi pronta a subire le conseguenze del caso…

Spaventata e arrabbiata mi rendo conto a volte che tutto ciò che sta accadendo sta accadendo per un motivo e non riesco nemmeno ad intravedere piccoli cambiamenti che farebbero bene a tutti e tutto.

Quali sono i mezzi che ho a disposizione per aiutare il mondo? me lo chiedo ma non riesco a rispondermi.

Rientrando nel mio piccolo mondo fatto di lotte e guerre alcune perse in partenza…vi lascio senza ulteriori riflessioni.

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